158 Delle Notitie di Napoline il giorno, cosa da non potersicredere se non da chi la vidde; màin questi rigori di giustitia ancospiccò la divina misericordia, per-che non essendoci modo da sepel-lirli, quando le strade erano tuttepiene de cadaveri, si teneva infal-libile una corruttione d'aria, usci-tono molti cavalieri, & l'Elettodel Popolo Felice Basile (che nelfervore di questa sciagura fù assun-to all'Elettato) & il pietoso DonEmanuel d'Aghilar Regente dellaVicaria, i quali fatti venire tutti icarri dalli Casali della Città sgom-brarono le strade, e le case de cada-veri, in modo che pareva l'univer-sal giuditio.Per questa così tremenda morta-lità la principiata Chiesa restò inabbandono, ed impetfetta comeprima, restandovi molto materialecolà portato che andò à male.Nell'anno poscia 1668. in circail Signor. D Pietro Antonio d'Ara-gona Vice-Rè colla sua pietà vol-
kelpecipianesegul,coll'alnario100romodella Sasan denachne co100 bcon h.liegconfelquestodalerlegiodire,stenonlalleTolaidella