156 Delle Notitie di Napoline cercavano à gara di racchiuder.vi le loro figliole, e nipoti, in mo-do, che in brieve divenne Colle-gio frequentatissimo. Stabili anco-ra questa serva di Dio di voler pres-so di questo edificare un altro luo-go di donne romite, che non haves.sero affatto commercio alcuno conpersone secolari. Si principiò lafabrica, mà per la morte della det-ta madre che succedè à 20. d'Otto-bre dell'anno 1618. restò imper-fetta, al governo di derto loco, po-scia vi furono introdotti i PadriTeatini, nell'anno 1656. nel qua-le Napoli fù travagliata dall'hor-rendissima peste, da non sò chi re-ligioso fù mandato à torno in stā-pa una profetia, che s'asseriva es-sere della detta serva di Dio, nellaquale diceva, che il romitorio do-veva essere fabricato nel fervore d'una disgratia, che intervenir do-reva alla nostra Città: i napole-tani desiderosi di mitigare l'iradivina, che cotanto li fragellava,usci.
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