nELK###llaco2per.i coloedah
Giornata Quarta. 165nostro Gio: di Nola. Vi erano quat-uo bellissime statue di Deità gia-centi in alcuni antri del monte,che vi stà nel mezzo, mà nell'anno1656. nel tempo de rumori popu-lari, alcune furono guaste dal can-none, ed altre tolte via: queste chehora vi si veggono, sono rimedia-te alla buona, e queſta fontana nonsolo fù fatta per commodità deCittadini, mà per i legni bisogno-si d'acqua, che venivano nel por-to di mezzo. A destra di questa Fon-tana vedesi un vicolo per lo qualesi và nel luogo dove si lavorano lecorde di budello per sonare. Piùauanti dalla stessa parte vedesi ilfondaco detto del Citrangolo peruna pianta d'arangi, che in esso sivedeva: questo viene habitato daMarinari, e le loro donne in que-stoluogo lavoravano de bustoni diArgento, e questo fondaco contie-nediversi vicoli.Passato questo vedesi la bellissi-ma strada detta del Olmo. Uno tràno.