Giornata Quarta. 159Se mi poteſti dare quanto ſi potedimandare,Non ti pote scampare la Morte, seti viene la sorte.Vi è ancora un'iscrittione inpersona della morte medesima chestà con un'arco in mano, che cosìdiceEo sò la Morte che chaccioSopera voi iente mundana,La malata, e la sanaDi, e notte la percaccio.Non fugga nessuno in tanaPer scampare dal mio Laczio,(he tutto il mondo abbraczio,E tuita la gente humana,Perche neſſuno ſe conforta,Mà prenda spaventoCh'eo per comandamentoDi prender à chi viene la ſorte.Siavi castigamentoQuesta figura di morteE perſi vie di fare forteIn via di salvamento.Intorno al marmo si legge.Mil-
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