verlorendase.lessi un diariosi conseruauaria del Conte diwelchen die
Giornata Quarta. 155to: come canna, e multe ruinaranoin modo che ipsa Regina plangen-do si portao scalza nella Ecclesia diSanto Lirenzo. Nello porto non cirestaobarca, ò naue che non fusserestata submersa, e doppo di horeotto lo mare latrone tornao alloluoco suo, e se portao un tisoro dirobbe, che passarono più di duicen-to milia scuti, e lassao in terra piùdi dieci urazzi d'arena, taliter cheilli che si trouorno in qualche ca-sa uscirono per le finestre.In modo che vedesi chiaramen-te, che questa tempesta portò grandarena nella spiaggia sudetta; &hauendo couerto i letti dell'acquenon poterono più scorrere, mà suc-chiate ne vengono dall'istesse are-ne, come si vede ne' torrenti, chearriuando nelli lidi arenosi dall'i-stesse arene presto succhiati sono.Non si curarono poi i nostri Cit-tadini d'aprire à quest'acque nuo-vi letti, perche il Rè Carlo Primo diAngiò hauea tolto da questo luogolaDdd 6