die 4.
naletuirs d'ecata cononda, milacirca
Giornata Quarta. 55tra piena di terra, vi si trovorno lestale, che andavano attorno, lequali si stimavano d'essere state dimarmo, perche se ne vedevano al-cuni pezzi, che erano di già all'anrico. Visi trovò ancora un'hasta distendardo in tera, e bella, e per qua-to risi fece di diligenza non si potèmivare à sapere di che sorte di le-gno si fusse; era bensì durissimo.Questa sibella antichità ultimamē-te èstata ruinata dalla nuova fabri-ca, che vi è stata fatta.Più avvanti à destra si veggonolescale, per le quali si sale alla portamaggiore di S. Gio: e fin qui anti-camente arrivava il mare, che for-mava il porto.Passate le scale sud. vedesi un famoso palazzoricco di perēni fōtano, fùpalazzo Reg. fin da tēpi d'Angiovini, poi passò ad Arcusio Pappacoda:Indi à Fabritio Colonna, come ancorase ne vedono sù la porta l'armi. Daquesta famiglia passò al Consiglieto Felice di Gennaro, e per ultimoZ1 4da