lte ca.tira v.papua4. Giaiorentglis1. Quest.anertre soprmidplaihilanapa, cheOper.
Giornata Quarta. 39ma, e molto rinomata da nostriScrittori delle cose di Napoli, per-che con questa prouauano moltoper l'honore, ed antichità del-la Patria. Questa tauola con altrestatue di questa casa detta, e parti-colarmente l'antichissima dellanostra Partenope, che staua dirim-petto l'estaurira di S. Stefano (comedissimo) pervennero, ò vendute, òdonate, in potere di D. Parafan diRivera Duca d'Alcalà, & in-viandole con una naue per adorna-reil ſuo palazzo in Spagna, la nauementre passaua per lo golfo di Leo-ne fù incontrata da 18. legni d'Al-gieri, e da questi combattuta, e pre-la, il Caraggialì Capitano di quel-l'armata ordinò, che tutte quellestatue fussero buttate in quel pela-go, e così si perdè questo sì gran te-soro. Hoggi in questa casa vi sonorimasti alcuni avanzi di poco rilie-vo. La sala di questa casa egregia-mente si vede tutta dipinta à fre-sco da Giorgio Vasari, e vi si scorgena⸗