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Giornata Seconda. 169ma soppellettile, che forse non ven'è pari. Il detto Padre Grimaldinon volle toglier via le colonne;mà le chiusse senza rimoverle den-tro de' pilastri, dove al presente nestanno. A 19. poi d'Ottobre del1603. fù sollennemente consecratada Gio: Battista del Tufo Vescovodella Cerra: prima Chierico Rego-lare.Stà hoggi così abbellita, che piùcõspicua, e maestosa veder nō si può.Il Coro, con la volta della Croceche è di canne sta tutto stuccato,& i stucchi posti in oro. Le dipin-ture à fresco che in esse si vedono,nelle quali stanno espresse le vite, emartirio di S. Pietro, e Paolo sonoopera di Belisario Corentio; màopera forse la più bella che eglihabbia fatto; havendola fatta in etàgiovanile, e dipinto tutto di suamano. Le due virtù però che stan-no negl'angoli dell'arco dell'Alta-re maggiore sono opera di AndreaorVaccari.Giornata II.LaZ