Giornata Seconda. 39disse fondò un picciolo, ma com-modo Monasterio; dove con i suoicompagnisi ritirò à santamentevivere, osservando la regola dagliApostoli ordinata, fino alli 28. d'Otrobre dell'anno 453. nel qualtempo da questa valle miserabile dilagrime passò all'eterna, e glorio-sa allegrezza del Paradiso; e fù ilsuo santissimo cadavere sepellitonel commun Cimitero fuori dellemura: perche in quei tempi i Napoletani, seguendò il rito de Greci,e de Romani, non sepellivano icorpi de morti dentro della Città:come à suo luogo più diffusamentese ne darà notitia. A 16. d'Ottobredell'anno seguente passò anco allaPatria degl'Angioli S. Quovultdeoe fù il suo corpo nell'istesso Cimite-ro sepellito.In questo Monasterio si ritirò an-co S. Anello; e vi fù creato Abbate;e vi stiede fino all'anno 496. nelqual tempo dalla terra, se ne volònel Cielo; e fù sepolto per lo mira-colo
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