no àtSan G.a.à terdi S. D.ri. Màstari sc.lh lise d
Giornata Seconda. 15gnori Duchi di Monteleone, horade'Duchi di Cantalupo, quivi inbreve l'eressero: dove nell' anno1562. colla guida del medesimoMaestro Salvio, fecero alcune capi-tolationi, approvate, e confirmatedalla Santa memoria di Pio Quar-to: concedendo alla detta Confra-ternità molte indulgenze; privile-giandola, col farla capo di tuttel'altre Confraternità di Napoli. Sistabili ancora d'erigere due Conser-vatorii; uno per le figliuole vergi-ni de poveri Confrati; l'altro perle figliuole, & altre donzelle, chestavano in potere di donne prosti-tute, con pericolo di perdere laverginal pudicitia.Nel tēpo poscia di D. Parafan deRivera, Duca d'Alcalà, e Vicerè, pertirare la strada dall'Incoronata, finoalla Porta Regale (che è quella, chenoi chiamiamo di Monte Oliveto,che prima si diceva dell'Alcalà) fe-ce demolire la detta Chiesa, pagan-do le spese. I confrati presto com-pra-