276 Delle Notitie di Napoliche l'improntasse una certa sommadi danaro; il buon Tomaso lo com-piacque, e li contò le monete richie.ste, sù l'Altare del Crocifisso: & of-ferendoli il compadre cautela, To-maso la ricusò, dicendo, che non occorreva, mentre dati glie l'havevaavanti del Signore. Passato moltotempo Tomaso disse al compadre,che si ricordasse della restitutionedel danaro improntatoli; il compa-dre negò d'haverli riceuuti. Toma-so li disse, andiamo dal Crocifisso,avanti del quale io te l'improntai,il compadre v'andò; & appenagiontivi dalla sacra Imagine usci-rono queste voci: rendi, rendi quelche devi. Mà l'empio in vece d'at-terrirsi, ad una tal monitione, preseadirato un mattone, è lo scagliò,colpendo la sacra imagine nel vol-to: in modo che s'allividì; & insan-guinò, come appunto fusse stata dicarne humana: mà ben tosto ne ri-mase punito, perche restò col brac-cio attratto; mà pentito, prorom-pen.
direm1Sara ged.#roose###.1 monehreNelka parte de3—na Camrio, eSQuestojotto,esser vnostrogereparte.rola,