156 Delle Notitie di Napolitichissimo genio de Napoletani, ildomar cavalli; e che però à Nettu-no havessero dedicato un Tempio,come primo demator di quelli. Màcontendasi pur sù questo; & ogn'u-no stimi quelche vuole, certo è, chein questo luogo era l'atrio del Tē-pio, ò di Nettuno,ò d'Apollo, comesi vuole.Vedesi qui la bellissima Agugliadi marmo, fatta erigere dalla no-stra Fedelissima Città, in honoredel nostro Glorioso ProtettoreS. Gennaro; per haverla liberatadalla più orrenda erurtione, che ha-vesse mai fatto il Monte Vesuvionell'anno 1631. E veramente visi-bilmente nè sperimentò il patro-cinio; attesoche nel secondo gior-no, il fumo era così spesso, e cosi gran-de, che impediva i raggi del Sole:in modo, che sembrava il merigiooscurissima notte. Nel principiarsila processione comparve il Sole nelfinestrone, che stà sù la porta dellaCattedrale; e da molti huomini dabe-
.—nateAscanpreseliasen.