Della Città di Napoli. 37vane, non senza sospetto di veleno. Eper non havere lasciata prole li suc-cesse la sorella Giovanna, det-ra la Seconda; quale entrò al do-minio del Regno nel 1414. Fùdi questa Regina per le sue leg-gierissime qualità infelicissimo ilgoverno: essendo che si vidderoquesta Città, e Regno teatri discon-certi, e di stravaganze. Fù di conti-nuo travagliata da guerre intestine,ed estere. Da più mariti, che ellahebbe non sortì figliuoli. Assaltatada Lodovico Terzo d'Angiò Ducadi Lorena, che molto la stringevas'adottò per figliuolo Alfonso Rèd'Aragona, e di Sicilia; dal quale fùgagliardamente soccorsa. Insospet-tita poi d'Alfonso annullò per ca-gion d'ingratitudine l'adottione;ed in suo luogo adottò lo stesso Lo-dovico, dal quale ella era stata cosìfieramente travagliata: quale venu-to in Napoli fù dichiarato succes-sore nel Regno; dove vivendo Gio.vanna si morì; e con tanto sentimē-10
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