117CARLO III.Anni di Christo 879.Di Giouanni ottauo anno settimo.Vesto CARLO per sopranome fuchiamato Grosso. Essendo prima Redella Germania, e della Francia. Fu Cattolico, e d'assai buona mente, nemicissimo demalsattori, e molto seuero nel punire chi trasgrediua i suoi ordini. Fu coronato da Gio-Pontefice, e chiamato Augusto. Dopò i diecianni del suo Imperio, fece guerra con gli Or-manni, e gli domò in tal modo, che Rodifredo loro Rè, humilmente gli domandò la pace, promettendo ancor egli di pigliare la Fede Cattolica, con tutti i suoi Vassallis alla culdomanda, subito consentì Carlo, con grandissima sua sodisfattione. E per dimostrarglimaggior amore, lo tenne al Battesimo. Do-pò hauer molto guerreggiato, diuenne pouero, e fu abbandonato da' suoi medesimi Prin-cipi, e priuato dell'Imperio. E così abbandonato mori miseramente, e con poco honoresu sepolto in humilissima sepoltura,
61118ARNOLFO.Anni di Christo 887.Di Stefano VI. anno terzo.Ssendo ARNOLFO Nipote di Carlo,e Rè di Francia, prese l'Imperio l'annodel Signore 887. nel quale regnò anni dodeci.Chiamato Formoso in amto dal Pontefice,venne in Italia, ed entrato in Bergamo, veci-se Ambrosio Conte di quella Città. Arriuatoà Roma, rimesse il Papa nella sua degnità, conincredibile honoranza, e concorso di popolidi Nationi lontanissime. Dipoi il Sommo Pon-tefice lo incoronò, con gran solennità; e perla moltitudine della gente, su forzato partirsidi Roma, ritornandosene in Francia. Combattè co'Maguntini, e gli superò. Soggiogògli Ormanni, che s'erano ribellati all'Imperio. Postosi in quiete, si diede a' piaceri, edalle lasciuie: e talmente s'insuperbi, che di-uenne ribello, e contumace della Chiesa; on.de, forse per diuin giuditio, cadde in vna lun-ga, ed incurabile infermutà; della quale miseramente morì10.