780CONSTANTINO VI.111Anni di Christo 775.Di Adriano anno quinto.CONSTANTINO, essendo morto il so-pradetto suo Padre. prese il possesso delImperio, l'anno di Christo 775. La sua MadreHirene con la quale regnò dieci anni, fu cagione, che si congregasse vn Concilio di trentatrè Vescoui, nel quale furono ordinate molte vtilissime Leggi, che riguardauano l'vtile, e'lbeneficio vniuersale. Dipoi vedendo la Madre,che non voleua operare secondo la sua volon-tà, (essendosi dato àdishoneste lasciuie) tra lorovennero in discordia; & egli la priuò del Regno, e gouernò solo 5. anni. Fu crudelissimehuomo; fece acciecare molti Cittadini nobi-lissimi, sotto nome, che si fussero congiuraticontro di lui. Vedendo ciò il popolo, richiamarono la detta Hirene di nuouo Imperatrice,e pigliando Constantino, lo presero in carcere,e per castigo, e vendetta, lo priuarono de gliocchi, ed in così trauagliata miseria morì.the
CARLO MAGNO.112Anni di Christo 801.Di Leone terzo anno sesto.L nome di MAGNO, corrispondeva l'ani-Amo di questo CARLO Imperadore, ilquale veramente fu virtuoso, liberale, e nell'armieccellente. Doppo la morte di Pipino suo Pa-dre, essendo rimasto herede, insieme con Carlosuo fratello, del Regno di Francia, doppo dueanni restò egli solo in Statomella qual degnitàs'impadronì d'Aquitania. Superò Desiderio Rède Longobardi, e restitui alla Chiesa ciò cheil detto Desiderio gli haueua tolto: e perciò dalPontefice, e dal Concilio fu conceduto l'Imperio, e fu incoronato con gran festa. Ritor-nato poi in Francia, vinse i Sassoni, domò laSpagna, superò i Guasconi, Brettani, e moltialtri Principi potentissimi: onde acquistò tal fama, che da ogni parte veniuano à lui Ambasciadori, con tesori, e gran presenti, desiderosidella gratia sua. Diuenuto infermo di febre, edi doglie interne del corpo, mori, con doloredi tutto l'Vniuerso10.