CX1.
CANTO SECONDO.LIII.Così furon disciolti. AvventurosoBen veramente fu d'Olindo il fato;Ch'atto potè mostrar, che'n generosoPetto alfine ha d'amore amor destato.Va dal rogo alle nozze, ed è già sposoFatto di reo, non pur d'amante amato.Volle con lei morire: ella non schiva,Poichè seco non muor, che seco viva.LIV.Ma il sospettoso Re stimò periglioTanta virtù congiunta aver vicina;Onde, com egli volle, ambo in esiglioOltra 1 termini andar di Palestina.Ei pur seguendo il suo crudel consiglio,Bandisce altri fedeli, altri confina.Oh come lascian mesti i pargolettiFiglj, e gli antichi padri, e i dolci letti!LV.Dura division! scaccia sol quelliDi forte corpo, e di svegliato ingegno;Ma il mansueto sesso, e gli anni imbelliSeco ritien, siccome ostaggj, in pegno.Molti n andaro errando; altri rubelliFersi, e più che 'l timor, potè lo sdegno.Questi unirsi co' Franchi, e gl'incontraroAppunto il dì che in Emaus entraro.D ij
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