In sì grave periglio*Brama seco tua spada, e tuo consiglio.Oron. Vengo a pugnare. Addio.Arst. T'accompagni la sorte Idolo mio.Pietoso Amore assistimi,Consola la mia fé;E pien di gloria e giubiloTorni lo sposo a me.Pietoso &c.SCENA XVII.Cortile Reale..Cleonte, e Feraspe combattendo, Soldatidi Cleonte.Cleo. Edi Feraspe. Fer. Oh Dio.Cedi a mé la vittoria. Fer. Il Regno è mio.Cleo.Cleon. E tuo sard, s'a té si deve; intantoSi perdoni alle stragi: e si risparmiTanto sangue innocente: & attendiamoUn giudizio miglier che quel dell'armi.—Fer. E qual sara? Cleo. Del Popol, del Senate.1.1Fer. Giudice interessato.Cleo. E pur a lui si deve9•1NeiK—
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