Se non figlia di sangue, almen d'affetto,Gli torti tuoi son miei:Punirò quest'indegno; io tel prometto.Pria, che tramonti il giornoO cangiera consiglio,O con vil morte orrendaFarò di lui sì dispietato scempìoCh'ai mancator di Fè serva d'esempio.Figlio intendesti? Cleo. Intesi. Hirc. Or che risolui?Cleo. Oprar da giusto; Hirc. La promessa attendi.Cleo. Non posso. Hir. E chi lo vieta? Cle. Il Cielo offendoSe a lei mi sposo, e la promessa attendo.Hirc. Come fede serbando il Cielo offendi?Cleo. Perche son troppo ingiusteLe condizion degli sponsali. Hirc. Ingiuste?Cleo. Quanto il rapir l'altrui. Hirc. Io più non posseSoffrir quest'arroganza. Cleo. Et io non deuoConsentire ai tuoi detti. Hirc, Orsù risolviO le Nozze, ò la morte. Cleo. Io questa eleggo.Hirc. Figlio! pensa che fai.Cleo. Quel che ragion consiglia.Hirc. Dunque eleggi la morte? e morte avrai.Morirai.Cleo.Si morirò.AiHirc. E
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La Forza Del Giusto : Festa Teatrale da rappresentarsi in Dusseldorf l'Anno 1700 Per Comandamento Del Serenissimo Elettore Palatino
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