Ali.Fid.1
Que lumi idolatrati?Vuoi forsi raddoppiar le faci al giorno,Ó pur trà questi PratiVai tu del sol per ristorar l'offeseDel sol, che mentre in sul meriggio ascese,Con nembi di splendoriToglie ei la vita, e tu la rendi ai fiori?„Tu non parli? Tai vesti„Perche ò caro rivesti?„Solo forse, e segreto„Tornato è Delio in Pastorel d'Admeto?Tu tacì ancor? Fid. Tacendo, al mio martireVò insegnando a morire.A‧1Ahi qual colpo improuiso###.D'improviso m'atterra!.Deh che, fauelli ob Dei!Di morir Tu che la mia vita sei:ter aepitum eiusLe fiere.Più fiereIo deggio cibar.E un Rege saziaraugusticCol proprio martir.mel)Ma il solo lasciarti.Io chlamo morir.
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LnAli.