Mancan d'accorgimentoTal volta i Saggi ancora,Emanca il Rè qualhoraNe piu ritosti arcaniTutto s'apre col Saggio.La dottrina di questo è come un raggioChe dee far lume, e perche altrui rischiariNon conoscer giammai.Se adulo chi m'adula, e se di guaiCarico il giusto è spesso arte è mistero.Mouonsi in guise taliLe uicende reali.Anche il Ciel taluolta atterraGl'inocentì, e indora i rei.Tanto ancora il Rè fà in terraChe un Imago è de gli Dei.Pur non uè chi le cagioniDi spiar sia audace assai;Tal d'un Grande le ragioniNon de alcun cercar giammai.
SCE-