Ali.Ali.Luc.Ali.Ali.Luc.
Sollecita Lucilla,Va di Fidalmo in traccia Luc. Ecco ch'io partoDigli, che a me si porti.Tanto farò: Ali. Ma ferma. Luc. Eccomi fermaCiò più non lice al mio decoro. VanneA Rosmilda. Luc. men uadoDille ... Luc. Diro. Ali. Nè meno. Luc. Or tor-no. Ali. Oh Dio.Si oppresso è il pensier mio,Che risolve, indi pensa, e oprar non osa.Ora vuole, or disuuole, or uola, or posa.Stà dubbia l'Alma infra Timore, e Speme,Or desia di sapere, or saper teme.Mi piace si d'amarMà il tanto, tantoFollia mi par.Il riso in piantoNon uò cangiar.Mi &c.Amo ben si l'Amor,Mà se u'è intoppolo muto humor.Il troppo è troppo,Disse un Autor.Am. &c.SCE-