Trombe de' scorni miei le Note infauste?Frondi cadano, e Rami al suol divelti,Faccia uffizio di fulmine il mio sdegno;Squarcia l'Albero.Come i Rami, e le Frondi,Sì del Rivale indegnoSveller poteſs' io pur dal ſeno il core.E Licori per lui spasima, e more?BATTO..On respira per anco1.Aneliti di foco il Can CeleſteE pur di senno privoGià delira coſtui. Voi, che niegateFrenesia delle menti esser l'amore,Nuova in esso mirateProva, che vi condanna:.Che certo altra cagione, ed altra forzaPastor sì degno a vaneggiar non sforza.E ch'io volessi amar?.A questo rischio nò:...Un core innamorato.tobemNon pianga s'è legato.
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