Etrat. Pur che siate innocenti,M'è caro il vestro sdegno, occhi splendenti:Se pietosi vi girateOcchi belli m'infiammate.Quando poi di sdegno ardeteCon più forza m'accendete.Di sdegno ardentiOcchi lucenti,Con doppio ardore.D'Ira, e d'AmoreFiamme avventateSe pietosi, &c.SCENAVCucina, Cuochi che lavoranovarie vivande.Gnatone, Capitano e Soldati.In Prigion? vacci da tè.Gnat.Non e poco se stò qui,Travagliando Notte e di,E mi scordo d'esser Rè.In Prigion, &c.Cap. Cassandro il tuo PadroneVuol, ch'à lui ti conduca: e stà prigione.
Gnat