Strat. Perche uccider ti volle,Dem. Uccideva un nemico,Se mè feriva: un che gl'invola il regno.Ne puo dannarſi un coſu giuſto sdegno.Strat. D'avanti il sacro Altare.Dem. In ogni locoLice suenare il suo nemico. DeiNon fulminan tal'or nel tempio i rei?Strat. E tuo rival.Dem. Mà questo,E mia disgrazia e non sua colpa. Amore,Se sì conta à delitto, è mio l'Errore.S'amar pupille vaghe,Che fan si dolci piaghe,E colpa da punir.Puniscasi il mio core,Mà lo punisca AmoreCagion del suo fallir.Strat. Vivrà dunque il Tiranno.Signor se tu lo vuoi.Dem. Non lo condanno, vuol partire ma Irene lo trattieneIrene E di mè non ti cale?Dem. Vanne al senato: e tu Stratocle in tantoDella Bella dolenteAscol-
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Il giorno di salute ovvero Demetrio in Athene : dramma per musica da rappresentarsi nei giorni del carnovale ... 1697
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