dase (Io me lero scordato)Se dunque io sono il Rè,Si chiami il Cochel mastroCon tutto il suo Servizio, e venga à me.Che gli voglio ordinarePer la persona mia.E per la vostra ancora un desinare.Cap. Adesso non v'è tempo.Gna. Non è tempo? perche? se non lo vuoi,Lo mangieremo noi.Che questa mia natura,Me lo disse il DottoreHà di mangiar bisognio a tutte l'ore.Son di ſtomaco forte, e digeriſco,E se non mangio spesso io mi finisco.Cap. Si contenti seguirmi.Gna. Non la posso servire,(lo mi sento finire.)Cap. Se fingendoti insanoPensi evitar la grave tua suentura,O di farla men dura:Il remedio è del mal peggiore, e vano.Chi si finge senza senno,Par che neghi d'esser Vomo,
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Che