Cass.Clean.
E non fù questi, ii quai poc'anzi accolseDemetrio nel Pireo? or questo stessoLi neghera nella Citta Piugresso?Ah nò per Dio deponiQuesta folle baldanza,Che sì t'accieca, onde Signor non vediTe nel grave periglioMal provisto di Fede, & di possanza.Cedi Cassandro, cedi.E con miglior consiglioAlla tua vita, all'onor tuo procevedi,Vò pugnare, e vò morir:Mancherà la regia sorte,Mà non manchi al petto forteLa costanza, ne l'ardir.Vò pugnare, e vo morirQant'instabile è quel bene,Che non vien della virtù:Preſto naſce, e preſtò muoreIl favoreDella sorte menzognera.Che dell'aura più leggieraSempre é varia e sempre fùQuant'inſtabile &c.
Mira