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I canti di Giacomo Leopardi : illustrati per le persone colte et per le scuole ; con la vita del poeta narrata di su l'epistolario
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CANTI.

Vili.

INNO AI PATRIARCHI,

o de principii del genere umano.

E voi de figli dolorosi il canto,

Voi dellumana prole incliti padri,Lodando ridirà; molto alleternoDegli astri agitatòr più cari, e moltoDi noi men lacrimabili nellalmaLuce prodotti. Immedicati affanniAl misero mortai, nascere al pianto,

E delletereo lume assai più dolciSortir lopaca tomba e il fato estremo,Non la pietà, non la diritta imposeLegge del cielo. E se di vostro anticoError che luman seme alla tirannaPossa de morbi e di sciagura offerse,Grido antico ragiona, altre più direColpe de figli, e irrequieto ingegno,

E demenza maggior loffeso OlimpoNarinaro incontra, e la negletta manoDeUaltrice natura; onde la vivaFiamma nincrebbe, e detestato il partoFu del grembo materno, e violentoEmerse il disperato Èrebo in terra.

Tu primo il giorno, e le purpuree faciDalle rotanti sfere, e la novellaProle de campi, o duce antico e padreDellumana famiglia, e tu lerrantePer li giovani prati aura contempli:Quando le rupi e le deserte valliPrecipite lalpina onda feriaDinudito fragor ; quando gli ameniFuturi seggi di lodate gentiE di cittadi romorose, ignotaPaco regnava; e glinarati colli