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I canti di Giacomo Leopardi : illustrati per le persone colte et per le scuole ; con la vita del poeta narrata di su l'epistolario
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pardi febbricitante. Il 9 marzo 1837 questi narravaal padre (43) :

Io, grazie a Dio, sono salvo dal eluderà, ma a gran costo.Dopo aver passato in campagna più mesi tra incredibili agonie,correndo ciascun giorno sei pericoli di vita ben contati, immi-nenti o realizzabili d’ora in ora; o dopo aver sofferto un freddotale, elio mai nessun altro inverno, so non quello di Bologna,

10 aveva provato il simile; la mia povera macchina, con diecianni di più che a Bologna, non potè resistere, e fino dal prin-cipio di deeeinbre, quando la peste cominciava a declinare, ilginocchio con la gamba diritta mi diventò grosso il doppio del-l’altro, facendosi di un colore spaventevole. Nè si potevano con-sultar medici, perchè una visita di medico in quella campagnalontana non poteva costar meno di 15 ducati. Così mi portaiquesto male fino alla metà di febbraio, nel qual tempo, per l’ec-cessivo rigore della stagione, benché non uscissi punto di casa,ammalai di un attacco di petto con febbre, puro senza poteròconsultar nessuno. Passata la febbre da sè, tornai in città, dovesubito mi riposi in letto, come convalescente, quale sono, si puòdire, ancora, non avendo da quel giorno, a causa dell’orrendastagione, potuto mai uscir di casa per ricuperare le forze conl'aria e col moto. Nondimeno la bontà e il tepore dell’abitazionemi fanno sempre più riavere; e il ginocchio o la gamba si pol-la stessa ragione, sì per il letto, e sì per lo sfogo che l’umoreha avuto da altra parte, sono disenfiate in modo che me ne trovoquasi guarito.

Il 27 maggio dà nuovi particolari (49-51) :

Sono stato assalito per la prima volta della mia vita da unvero e legittimo asma che m’impedisce il camminare, il giaceree il dormire, e mi trovo costretto risponderlo di mano altrui acausa del mio occhio diritto minacciato di amaurosi o di cate-ratta.... Il eliderà, ricominciato qui, come si era previsto, ai 13di aprile, è d’allora in qua cresciuto sempre, benché il Governosi sforzi di tenerlo celato.... Se scamperò dal eluderà, e subitoche la mia saluto lo permetterà, io farò ogni possibile perrivederla in qualunque stagione; perchè ancor io mi do fretta,persuaso oramai dai fatti di quello che sempre ho preveduto, che

11 termine prescritto da Dio alla mia vita non sia molto lon-tano. I mìei patimenti fisici giornalieri o incurabili sono arrivaticon l’età ad un grado tale, elio non possono più crescere; speroelio superata finalmente la piccola resistenza che oppone loro ilmoribondo mio corpo, mi condurranno all’eterno riposo, che in-