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870 II. 33 - 7 *& Utfac^en t>er Verfolgung. tm 3 aj>r 1655.
tolizati , 0 venduto loro Beni a Cattolici. Dichiarando S. A. R.non elfer mai dato, meno elfer fua mente, ne de Reali CuoiAntccclfori, che per qualimque atto fatto, &dafarfi, nonhaver voluto, meno elferfi intefo, ampliar dattiLimiti: An-zi ci ha ordinato di dichiarare come per le prefenti dichiaria-nio, eher ftati detti Atti mere ufurpationi contra la difpofi-lione fi delli Ordini fuoi, che de Magiftrati in tal fatto pub-licati, come chiaramente ne confta, percio Ie Transgrelforieflcr incorfi nelle pene in esfi contcnute. In ohre nelli prc-detti Luoghi che vengono benignamente tolerati da S. A. R.intendc & vole, che in caduno di esfi fi celebri il Santo Vffi-cio della Santa Mefifa, inhibendo alli fudetti deila pretela Re-lisione, di £ar alcuna forte di Moleftia, tanto in fatti che inparole, a Padre Misfionari & loro fervienti, meno divertirnene dcviarne chi fifia di tal pretela Rcligiono, fi volelfe Catto-zare, fotto la fudetta pena della Vita; incaricando partico-larmente li Miniftri di detta pretefa Religione, di far inviola-bilmente olfervare quanto fopra, ä pena d’elfer rifponfali delproprio. Dichiarando l’Elfecutione delle prefenti da farfiper affifione di Gopia valere come fe adognun folfe perfonal-mente elfeguita. Dato en Lucerna li 25. Gennaro 1655.
Signate: Andrea Gaftaldo ,
1 Auditcre & Delcgato.
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