DVODEGIMO: "789
n o, comea communeprdidio,d' cfícr íoocorfí d' akuni pezzi¿i cannone. Alla qual dimanda, che conobbcro tanto hone-fla j quanto neceiTaria per la ficurezza de' Vafcelli Maltefí ,ch’ in gran numero frequentauano quel caricatore, glie ncjnandarono due grofsi pezzi.
A 1 cominciare del feguentcanno 1631. entro in quefto Por-to vna Galera Turchefca di Mami Bei di Famagofta, la di cuiCiurma Chriftjana all’eccitamento d' vn tale Bartolo TrigliaMefsinefe etafi ribellata da' Turchi, tagliandone altri a pezzi,fc altri ípingendone in mare , in tempo ch' approdata alleriue dell’ Aha, vna parte del fuo Armamento era fcefo in ter-ra per caricar legnami di garbo da fabricar Galere : Onde.Jjnalbcmz la bandicra di San Giouanni, dopo d’ cfser ella perIa forza de' venti trafeorfa fin* alla Lampedofa, fi ridufsc fi-nalmente quà a faluamento.
ln Malta fegui accidente, che per lieue cagione hebbe ajnetter la Religione in grauifsimecontingcnze, eiïendofi indoc-to il G. Maeftro all* iftanze dell’Inquifitore Monfignor Scriftori,cfenza lapartecipatione del Coniîgho, di far carcerare il Cau.Fr. Girolamo de Gallean Caftelnouo Com. dell' Artiglieria, eProdomo della Conferuatoria, non per materia di Fede, ma perpiróle difcherzondlacontroucrlîa, c’hebbe con Paolo Tef-tîfc rrata Fi fes le del S. Offitio , trattandofi s' era Turca , oChriftiana vna certa fehiaua Abiffîna, che venduta gli haue-ua. Carcerato il Caualliero, ne tumultuó il Conuento conrifolutione di kuarlo dalle carceri prima di Sant' Angelo ,^poi di Sant' Ermo. Ma efibitofí egli ftelfo, alíicurato dallafuá cofcienza, di coftituirfí in Roma a’ piedi del Papa, dopovari; dibattimenti confentendolo 1 ’ Inquifítore, nc fu libera-to, & acquietoífí il rumore.
Informata Sua Santità del feguito fi contentó dell' humi-liatione del Caftelnouo, c fenza ch’ egli fi trasferifse in_Roma, gl’impofe per penitenza falutarc che fi prefentafscaNapolidauanti 2 Monfignor Herrera nuncio Ápoftolico.Aia per fuoi giuftirifpetti richiamó a Roma Monfignor Scriftori,reliando in Malta Proinquifítore il Prior dclla Chiefa Imbrollfi-no che fopragiunfe ilfuccefsore Monf. Martino Alfieri Milanefci
Efîi
1631
OaleraTurehtf*nhtlata,rifugtinMult* .
Tumul-to delconuen-to perlatartera -tionedelCau. ca-fitlnouo .
L’toqui-
fttore
Striftori
ritbia
nulo a
Roma*
1