M
163 s
DECIMO. 6 í 7
c yiolenza 11 íuo intento. Per il che il G. Maeílro , e Conii„Ho vennero in rifolutione di fpedire ali' ifteffa Corte diFrancia vn’ Ambafciatore , che dimofírando alle Maelia delRe } e della Reina di quanto pregiudicio, e detrimento fofle-, r0 1 quefla Religione le pretenfioni del Duca , procurare ri-mouerle dalla protettione di queflo negotio.
1’ Ambafciatore ii Baglio d'Acri Fr. D. Luis Mendes de Va- il saglio
.f ini • —— ' w, --— «-VW MW T ir
ijKfconcellos, foggetto d J elperienza grande ne gli affari del Ui**tni»s* Religione, e di deftrezza mirabile nel trattarli nelle Corti de" tfirln-
®!
Principi, come in varie occafíoni n’hauca dato íaggio ; A cui da per^ fit dato per Scgretario dell’Ambafciata il Capellano, e Dot- ot j Ui f rt^ tore Fr. Francefco Abela Maltefe, perfona anch'egli inten- trattlto,. ¿ en[e} e di lunga. prattica, hauendo feruito di Segretario il _ „ .
Prior d'íbernia Mendozza nell' Ambafciata , che fece alla f//vr« 'Corte di Spagna nel 1602 . Ä
Furono per tanto fpeditc due Galere a polla , che îo porta- Sesr J f w- rono ^ n a Ciuitauecchia, e di là trasferitofî a Roma , refç__ ^mba-
Ksbûi ciôjchîs’er
jf^i
toc
Sjptek:'20b ie conicsm eíoplíx;
fe-
iCíaSnhí&sííj
^ i,
* - j - - --—— 5 -* ssxmv*'"
per parte del G. Maellro, e di tutta la Religione humililïime faàta .gratiealPontefice del paterno patrocinio da lui foilenuto in que-ft’affare, e lo íupplico di lettere di íauore appreífo il íuo Nun-cio in Francia, e per quelle Maeítá. Onde ottenutane la bra-mara fpeditione , torno l’Ambafciatore a rimbarcarfí nelle dueGckre rimarte a Ciuitauecchia, di doue nauigo a Maríilia, ediJáfí conduíTe in Parigi, oue appoggiato all' autoritá delPrior di Uendofme , & aíhílito dall'Ambafciator della Reli-gione Sillery, dal Riceuitore Saint Liger, dal Com. Formige-res Capirano delíe Guardie di S. Maeftà , dal Com. Girlan-de, e da ahn Caualier i di queft' habito , tutti ben vi ft i iaCorte, fen'andô con nobiJiflima comitiua all'audienza del Re,e con gratiofa marnera , ch'era fuá dote particolare, efpofe^in quefti termini la fuá Ambafciata.
Sire •
t-
wA „
y;: îo # 1
i dicCBl I Ordene di S. G'to : di Gierufaleme , ti piit antico fr à tutti gli OrationeJcjiiií^ Ordini Militari , il pi it f anta nella fuá inflitutione , & il Arn 'litlltS'’ y ,ui ^ u ft ye ntllafuaprofiffione i bauendo godutofin dallafuaorigi Mendes
nt d patrocinio della Corona di Francia , s' è col fuo mezo non * S. M.
I i i i fila-