:;IU, „I
îà, Mjimj.j«
"H «¿'i
IKfïffiïjtlÜîïï
vini, tiH’ihCom difimh
^lÿijod#
ù&Wr,
0XÙ&P
¿0 f0iWruo Bwc ^ké^ J1
O T T A V O. 455
t baciati i piedi a S. Santità, humilmente ringratiarla dcll' af-funta protettione di queft’ affare, e della fpedicione del Êre-uc ^ fupplicandola della continuatione de’ fuoi fauori , percheda’ Regij miniftrinon fi fraponefsero impedimenti all' effertodella giuftitia, ordinando al fuo Nuncio in quellaCorte_„come vno de gli efecutori del Breue, di preftarui la debitaaflïftenza. E perche il medemo negotio occorreua per il Prio-rato di Crato in Portogallo, mentre feguito il matrimoniodell’ Arciduca Alberto Conté di Fiandra con 1 'Infanta D.Ifabella, era da quel tempo cefsata 1 ' amminiftratione da luigoduta di quel Priorato, e per confeguenza doueanfi al Tefo-rodella Religione i frutti fin’allhora percetti : Ma in contra-rio pretendeua il Re Cattolico d' impedire alla Relig. non fo-jamente il diritto di prouedere il Prior atoi ma etiandiol’efat-tione de'frutti nel tempo del Mortorio , eUacante : Per ciól’Ambafciatore doueafupplicare S. Santità del fuo patrocinioanco per quefto negotio.
Alla Corte Cattolica poi, confeguito c’hauefsc il puntoprincipale, cioè la percettione de'frutti predettii rapprefen-tataa S. Maeftà Ia pouertà della Religione, e le ípefe ec-cefifiue, che le fopraftauanoj le infinuafseipregiudici;,che_,fofferiuail Teforo intorno a detti Priorati, mentre quanto piiipotenti erano i Perfonaggi promoifi , tanto meno di fperanzarimaneuagii diconfeguirne le refponfioni, e gli altri fuoi dirit-tii St andando già ii Principe Filiberto peril Priorato di Ca-ihglia debitore di grofse fomme, Ja fupplicafse che per il pa-gamento loro fofse afsegnata vnadelle quattro Camere Prio-ra^ Ec/rca il Priorato di Crato, quando non piacefsc aSuaMaeílá di concederne alia Religione la fuá libera difpofítione,ma ne volefse accommodare con le fue rendite vn Principe^del fuo Real Sangue, confentifse almeno il titoloal Caualiercletto dalConuentOjCon obligo di pagar e la metà della rendita,°due terzeparti in vna opiiipenficniconBolle dclConuento■alia perfona, o perfone, che i>. Maeftà fofse feruita di nomi-mre. E quando il Re fi moftrcfse anco auuerfo a tal propo-luione, proponefse il partito, rifoluto nelCapitolo genera-
del 1598. cioè die s’ applicafsero al Bagliaggio d' Acrii ßagliaggio all’ hora di nudo ritolo ) quattro Benefici) de-
i6oi
Inßrut-tioni da-te alPrier d *îberntaMendo%%aper lafus Am-bife- di¡ípagna*
ren.