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160 i P ronta folleuatione, ftando per moire cagioní pur troppo ir-ritato il Conuento, fi contento 1 ' ínquiíitore di non paf-far oltre nelfiftanza» ma di fofpenderla íin che fe ne coníul-taiïe con S. Beatitudine. Onde s'incaricô al Com.de Brit-to deftinato Ambafciator al Pontefice , che compito ali’ of-ficio di render l’obedienza per parte del nuouo G. Maeftroa S. Santicà, le rapprefentaife l'occorfo, e la iupphcaiïç^d’ouuiare a iîmili pn.:eniîoni de gl* Inqui/ïtori, per l’im-minente , e quaiî certo pericolo che tuttc quelle Nationiabbandonando il Conuento , e quefta importantiffima Fron-riera, li ritiraífero alle Patrie loro, e che tutti i Beni dellaReligione reftaifero efpofti ali’occupationi de’Principi. Ezieorfo perche il pericolo era in fatti tale, quale fi cifagcraua, cer-Um al- candoii ogni mezo di diuertirlo, fu commefso a gli altri tr^r.e C co°- Ambaiciatori, cioèia Marra, Boisboudran, e Zuniga , de-tro le ilinati ali’imperatore, al Re Chfiftianiffimo, &al Cauoli-prttin co? c | ie ne facefscro aile Macftà loro-viuo, & alri/imio li-deil’in chiamo j efprimendo di non conofccr aîtro fcampo a'miUim-qiùfu, minenti, che ’1 patrocinio, c difefa loro, per non veder^queft’antica, e benemérita Militia andar in rouina, edif-perhone.
Partirono quefti Ambaiciatori al primo di Marzo, imbar-cati fopra due Galere della Viceregina di Napoli, ch’a quel-la Cittá fe ne tornauano. Ma poco valfero le deliberationidel Conuento, e le diligenze vfate dal Com. de Britto inRoma in compagnia del Com. Porras Ambafciatore ordi-nario, e de’Cardinali Protettori i mentre rifoluto Papa Cle-mente di non voler recedere da cio, c’ hauea ordinato ,P*™!«- fP et ^ vn fuo Breue, e per mezo dell’ iftefso Inquifitore lodidale fece prefentare al G. Maeftro, comandando a lui, & aiConuento fotto pene arbitrarie, e con Ja riuocatione di tut-tío Jflí ’ ti i Priuilegi della Religione in quefto , & in ogn’altro cafo. del S. Officio, che non folamente Iafciafsero decider ,terminare all’Jnquifitore la caufa del Caualier Pontoifa; mache gli defsero per tal effetto ogn’ opportuno aiuto , e fa*uore . Alia qual intimatione ritrouoffi il G. Maeftro iruanfratti grandiffimi, non volendo da vna parte nel principiodel fuo Magiftero moftrarfi renitente a gli afsoluti comandi
del