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1 (1703) Sin' al 1636
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300
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soo LIBRO

I <87 fe gli porgeano contro di Jai : Ma che giuftifícata la fuá inno-/ cenza, econofe u o il fuo merito, l’hauea riputato degno de)fommi honori. Nondi.mno fu chi nferifle di ció altre cagioni.Una fu che difegnando il Pontefice di fare qualche imprefacontra gl’Infedeli , & eíTendogli nota 1’ efpenenza , &il va-lore del G. Maeftro, lo chiamafte a fe per intender fopra talpropoíito vn maturo, e ben fondato difcorfo , e che la por-pora foífe vn pegno per obligarlo rnaggior mente alie rifolutio-n¿, cheíifoííero prefe. Un’alera era : Che vedendoli Hen-rico III. Re di Francia priuo d'ogni fperanza di prole,che dopo la fuá morte fuccederghdouea alia Corona, comepiu proílimo di fangue, Henrico Re di Nauarra, che comç_,capo, e fautore de gli Ugonotti, ritirato fe ne ftaua alia Roe-ceila, volea mandargliperfona confidente per veder di ridurloalia Catcolica Religione , e deftina to prima di ma ndargli il Ducad'Efpernon, s’erapoi cambiato di parere, riíoluendo pernon dare dal canto fuo gelofia a' Signori di. Guifa, che quell’offitiodal Pontefice, come Padre commune, fi maneggiaííe.Per ció communicato queftofuo defiderio a Papa Sido, glifece proporre , che volendo mandare vn fuo Nuncio al Redi Nauatra, per ridurre a buon fine quel negotio, non v'erail più idoneo del G. Maeftro Verdala , si per hauer quelPrincipe in lui gran confidenza, come anco perche appref-fo del medemo v'era vn Fratello dell’ifteifo G. Maeftro fuomolto fauorito. Per ta! fine dunque hauendolo il Papa chia-mato a fe, e volendo con la medema occafione per fuo mezoinetter in efecutione vn fuo difegno, per obligarlo maggior-mente, fi rifoluèdi crearlo Cardinale; Et il difegno del Papaeradi trattare il Matrimonio trà *1 Principe Peretti fuo Proni-pote, e la Principelfa di Baro Sorella dell’ifteifo Re di Ña-uaba per altri occulti fuoi fini. Perô hauendo il G. Maeftrodefiderato di dar prima vna volta in Conuento, gli accidenti,ch’occorfero d; poi in Francia della morte violenta del Du*ca, e del Cardinal di Guifa , e poco appreifo del Re Henri-co III., ne fraftornnronol’ efecutione.

Ne’ pochi giorni che’l Cardinal G Maeftro dimorô in Ro-ma, prima di partirfî per Malta, gli fuccedèvn difturbotale,che lo pofe in punto di rinunciare il Capello j E Tu chç^,

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