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1 (1703) Sin' al 1636
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273
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Q V I N T O. 273

che peril Capitoio Prouincialenefarebbe fatta Pintimatio- itggne, douefiero pagare ia rata loro, altrimenti s’ intendedero 3debitori del Tcforo, obligando a tal pagamento non finia-mente le perfone; ma i Beni ancora, in maniera che morendoi debitori, i fucceífori ne'medemi Beni foíTero tenuti a pa-gare.

Hauendo le quattro Galere della Religione fuernato in«.'Palermo, e Medina, fe ne tornaron j quâ nel mefe di Magiaincompagnia di noue di Sicilia , venendo D. Pietro de Leiualoro Generale con deliberatione di corieggiare vnitamente_,ín feguito de’ Coriari Infideli : Onde partite di là apocopiglia roño il corfo verlo Pifóle della Latnpedofa, e della Pan-teliaria, tirando a Capo Buono, Portofarina , Maretimo ,Fauignana, e Sardegna riuolgendofi di là per la parte di ter-ra ferma, e per la fpiaggia Romana afodisfattione del Papa,che per nettar queimari da Coriari n'hauea fatra 1’iftanza.

Ma in tacto il viaggio non hebbero incontro alcuno di Uaf-celli neraici : E tornando le quatcro della Religione infiernecon fette Siciliane a 10 . di LugJio, portarono a Malta Mon- M5 f îturíieur de Verdale Fratello dd G Maeítro, che s* era in Sira- de Vtr*eufa imbarcato , doue hauendogli quella Città facti honoriSegnalatiífími, volle anco il Generale Leiua per accrefcimen- ^1%°to d’honore accompagnarlo fin’a Malta . Il G. Maeítro vo- Masñrolea riceuer il Fratello priuatamente > ma non contenten dolo*”il Configlio, furono deputati quattro Signori della G. Cro- ,a ’ce per andar a riceuerlo alla marina , il che fii fatto con_grand' accompagnamcnto di Caualieri, e fi sforzô tutto ilCo mento per il tempo che fi trattenne qui di fargli ogni di-moitradone d’ honori, edi cortefie .

Hauea riioluto in quefto tempo Carlo Emanuel Duca diSauoia dr folennizar ii battefimo dei fuo Primogenito con 1*interuento di molti Ambaiciadori di Principi, e per fue let-tere hauea anco inuitato il G. Maeítro , c' honorar lo volei-ie , mandando alcun Perfonaggio, ch’in nome fuo , e dellaReligione aíliíteífe a quella funtione. Onde difeorrendone ,,egliin Configlio, il Uefcouo di Malta Fr. Tomafo Gargallos offcii di far quell Ambafciata a fue fpefe , fenz’aggrauioalcuno del Teforo, &cisendo 4 Velcoiiohuomo Sagace , e

M m d’ habi :