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1585 chiaro fofse patfo al Regio Fifco di produire .11 medemo officiopaflafle con Monfígnor ßraui, e chiedeiïc poi al Prefidentedi contentafi che citando ii Commendator Capece a douercomparirenel Palazzo Priorale di Meífina , gli foíle rimef.io , come Delegato del G. Maeftro, e Configïio . Fatta pof.cia la caufa, fe trouatfe che ’1 Capece foife colpeuole, man.dafle il ProceiTo a Malta ; Ma ruonofcendolo innocentec ch’ operato hauefie fob coi zelo di buon Religioíb perla coníeruatione de’ Priuilegi delP Ordine, procuraíTe contutti i me zi d’acquietare il Prefidente, e gli alrri Minif-tri, vfando in cio iomma prudenza , e defirezza, come fe-ce, mentre col maneggio diede apparente fodisúmone a’Regij miniftri, e refto liberato dicarcere il Caualier diNapoît.ilco-.d* train tal mezo arriuato in Napoli D. Diego Enriquez deMat V. G t ? iran Co: d’ Alua de Lift a nuouo V Re di Sicilia,
nauigando cola D. Pietro de Leiua Generale della fquadradi Siaba con otto Galere per condurlo a Palermo , v’ an-do anco in fua compagnia il Generale d' Aumale ,che conle cinque Galere della Religione allhora a punto in Pa-tttoGal. lermo li ritrouaua : Onde compito al feruitio del U. Re, 1 ’¿li/'in vna > e ^ a ^ tr3 ^9 ua d r a verfoil fine d’ Agofto comparueroin2 Malta, quefto Porto, venendo cost accompagnate per il fofpettohauuto, ch’ Aflan Agá Re di Tripoli con vna gro/ia fqua-dra di Galere andaife infidiando quelle della Religione ,17. Gafara anco poco auanti capitata in Malta Ia fquadra di Napo-dvH?po Ti al numero di 17. Galere fotto il loro Generale D, Pie-cawo 6 »»" tro di Toledo, con difegno di pafsar in Barbería a’danniMalta de gl’ Infedeli, & hauendo bifogno di gente practica di queigmt mari, s’ eran’ imbarcati fopra di eile il Commendator Fr.f diBatb. F'hberto de Foifsy Chamefibn con alcuni huommirimafti interra dtlie noftre Galere per feruir loro di Piloti
Perö ri-
ll Com Guttate da contranjfsimi tempi, tirarono poi alla^volta dl
la Napoli, e partendo appreifo le otro di Sicilia , il G. Macf*¿imbafc. tro, e Coníiglio fpedirono con quel pafsagio il Commenda-
a ío»j tor Fr. D. Pietro la Rocca per complimentai e il nuouoU.Re>
larT”/ congratulundofi délia fua venuta, & o/ferendogli da parte.«momo v i oro ogn’eifetto di buona vicinanza.
St 11 Caualier d’Aumale richiamato in Francia da’Principi della
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