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diifima fperanza. Per rendergli Ia debita obedfenza (ä fubito 1584dal Coniiglio deftinato Ambafciadore il Commendator Se- ^greuille, Ñipóte del G. Maeftro, al quale fii ordinato, che_,^ Comcompito airattodeir obedienza iupplicaffe la Santità Sua di segrt- 'tre gratie. DiconfermareiPriuilegj della Religione. D’afte-« ,t¿íneriï dalla prouiiîone de’ Beni dell’ Ordine, e di non auuocar ¿^obtdi-a fe le caufe da’Fratelli, le quali cofe ottenute, o lafeiando tnz* <*lla cura di confeguirle all’Ambafciador ordinario Fr. Gio: Bat- Pa P a •tifta Rondinelli , fucceduto in quella carica al Commenda- il comltor Maluicino, fene pafsafse da Roma a Turinoper congratularii in nome del G. Maeftro, e della Religione con Carlo ^mbaf.Emanuel Duca di Sauoia del fuo feliciiïîmo matrimonio con ordina-l’ Infante féconda di Spagna D. Caterina d’Auftria, le cui
nozze poco dianzi s’ eran celebrate con folenniffima pompa
in Saragoza
d’ Aragona
Matri-monio
Stando le no lire Galere in Porto ,giunfe nuoua d’ eíferne del duc»comparfe nel canale di Malta quattro Turchefche: Onde leCarlonoftre allefliteft in fretta fe n’ vfeirono in feguito loro, w^YsTuoiafenza la forte di raggiungnerle. Seguendo il General d’ Au- coní r«-male gli ordini del Configlio, mentre da Trapani nauígaua^[” í# ?•verfo Palermo , incontró vna Ñaue Venetiana carica di bao■ nitne merci,-la quale arreftô, e mando marinata a Malta i Egiunta quiui fii polla in fequeílro con tutte le fue genci, e__,mercantie , íin al vederfí le rifolutioní di quella Repú-blica , mentre rilafciacaíí I’ altra Ñaue Ueaetiana fotto la paro- "Hauela dell’Ambafciador Cattolico, non s’éra per fuá parte data^¡j M ^rper anco alcuna forte di fodisfattione. Anzi che nel trattarlí fílMín Roma la cornpofítione, s’era feoperto efser cosí alte X^quefiedi lei pretenfioni, che non potencio la Religione con fuo ho-¿*^ f tf.nore acconfentirui, li ferifse al Co. d’OIiuares che piii oltre la äffir .non s’ auuanzafse nel trattato : E diedefi ordine nell’ tftefso iYatempo al Generale d'Aumale, che quante Naui Uenetiant_incontraíse, purche non fofsero ne’Porti di S. Maeftd Cat-tolica, le cattiuafse, ele mandafsea Malta .
Stando le cofe in queíli termini il Cardinal IluíÍxcucci, chepoco innanzi era ílatoeletto Protettore della Religione, ferif-íe al G Maeftro per parte di S. Santità , ch'ella volea intro-metteríi in quell’aggiuftamento , c per cid ir mandafse auto-
rita