2,12 LIBRO
1 5 » 82 ftà r altre robbe anco il Procefíb , quafi volefie TiftciTa for.tuna che, mono Romegaftb, e feguitoio apprefto il G. Mac-ftro > ancoTinqUilitione, e funefte memorie di tale fucceifoin marl l fi perdcflero , & andaifero in obliuionc .
Il Pontefice il gioïno feguente alla morte del G. Macftrofece fpedire vn fuo Breue diretto al Configîlo, e Conuentodi Malta j e frpendo ch - ’ in Napoli tratteneuaiî la Galera S. Gia-como della Rebgione , Io confegnô a i Caualieri Fr. Fer-dinandoMaggioIino, e Fr. Giorgio Nibbia con ordine al Ca-pitano di efta Fr, Emilio Pucci di condurli con ogni celeritàaMalta : Gnde giunti quefti in Napoli, e partendo inconta-nente con quclla Galera, fecero cosí buona , e diligent^muigatione, che ritrouaronfi in Malta a’tre di Gennaroádfeguente anno 1582. giungendo,fecondo il defiderio di SuaSantitàji primi, che portaífero la nuoua di quella morte .il Von- Perciô Tiftefl’o giorno íi tenne il Configiio, e fi lefíe il Breuc,prohibí- P er *1 quale il Papa íignifícaua loro, cfTeftendo mancato difet al co- vita il G. Macftro la Caffiere, il che non potea ricordarç_,uento di f enza f u0 grandiifimo dolore, a lui apparteneua eifere,der all' fommamente follecito dell’elettione del nuouo fucceifore,elettione maifime in quei turbulenti, e pericoíoílífimi tempi : Onde_,uo Gran era P ar ^° di feriuere, e comandar loro in virtù di SantaMatftro. obedienza, e fotto pena di fcommunica, e priuatione di vo-ce attiua , e pafliua di non proceder all* elettione del nuouoG. Maeftroíin tanto che loro dichiarata non haueffe la fuamente, efortandoli in tanto a continuare, come faceuano, in-fierne col Nuncio Appoftolico aila cura , e gouerno di qnelTIfole, e Religione loro.
Letto il ßrcue fi moftrarono i Configlieri difpofti d’ vbbi-dire a’ voleri del Papa . Pero propalatofi per il Conuento ilfuo contenuto, non vi mancarono ceruelli gagliardi , che_>cominciarono a trame cáteme confeguenze, apertamente di-cendo , efière già la Religione fpogliata della fuapiii cofpicuaDignitâ, mentre il Papa le togliea la liberta , e Tantico pote-re della fuprema elettione, facendo euidente in quel Brcue_,>ch’egli a fe Tarrogaua, e ch'a fuo arbitrio volea dar loro ilG. Macftro, potendo anco fuctcdere che 1 Magiftero cadeifein perfona affatto incognita, col poftergarfi tanti, e tan-
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