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208 LIBRO
fenil fenno, e giudido. Dichiarô nullo ii Decreto fatto in_jMalta della fua depoiïtione, eleuô in fíne al Conuento ognifacoltà di determinare cofa alcuna contro i Gran Maeftri, I3quai Bolla fù data alli trc di Settembre del 1582., e per con-teneré moite cofe importanti Taggiungeremo qui cosí tradot-ta dal latino.
GREGORIO Vefcouo Scruo de 1 Serui di Dio a perpetua
memoria .
Uriñe- ¡J -duendo U perpetuo nemico delV humana generatione con •gratione j|_ citata vn attroce , e pericolofa feditione trá i diletti Fi .Alaefíro * Caualieri dsilo Spedale di S. Gio: Gierofolimitmo , si
U cajfte- e & e ’I Configlio , che cbiamano compito^fofpefe il fù Gio : le Vej-repepro- que de la Caffiere Gran Maeßro del prefato Spedale dalí ammi -'af^c'on niflratione del carica , ¿y ojfitio fuo 3 fatto prete fio delï et à dt*uento- di crepita , e gli diede vn Luogotenente , e lo condujfe nel Caßtlk¿indica s. Angelo , aggiungendoui guardia di Soldats i ¿y ejfendoci flatiYi Grün mandati daß’ vna 3 e dalF altra parte huomini per certificaráMaeftri ■ del tutto : Noi commojfi dalla notât à del fatto , a fin che la Ri-iigione non riceuefife danno alcuno 3 fuhito deftinammo a Malta Hdiletto Figliuolo Maeßro Ga/paro Vif conte noflro Cape llano , &Auditore dede caufe del Palazzo noftro , a fin che s’ informaitdi que ño negotio , & tut prefedejfie fin tanto , che da noifofea!-trimenti prouifio'-, Et hauendoci il prefato Gio: G. Maeßro inflan-temente riebiefio di poter in perfon a pro pria dire le fue ragioni al-la pre/enza nofira 3 a’preghifuoi inclinati , fubito commandammoche fojfe liberato dalla carcere , e dalla cufiodia , e commettermodall' altra parte al Luogotenente eletto dal Conusnto di coßi-tuirfi qui perfonalmente . Et eßo Luogotenente in vero fenza al-cana dimora venendo quanto prima a Rema 3 ci tfpofe non efier4’ animo di volerfî opporre al G. Maeßro : ma ch' eletto dallamaggior parte del Configlio , non hauea potuto r i future quel pfo:Pero che fottoponeua ogni cofa al giudicio noßro. Poe hi gi°rniappreßo venue a noi Gio: G. Maeßro loberamente con le fue Ga-
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buona parte di tutto il Conuento , e di molt i Priori , e Baglÿ ; Etiß endo fi ato da noi homratamaue a e benignamente rieeuuto , ci
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