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oÍTeruarclo ñato, & i maneggi clelle cofe : Ond ’¿1 Configlío i¿gxncl giorno del lor arriuo, chefu a'28. di Luglio, comandoche da’Caualieri non íi faceífero piii le guardie, e procuró didare a queiPerfonaggi ogni fodisfattione, giuiïificando le_,rifolutioni prefe : Ma moftrando eiïî di darui poco orecchio, eparlando molto alto, maífimeFOforio, che profeífaua anticaamicitiá col G. Maeftro , fpargendo voce ch’in tutti i modi vo-lea rimetterlo nella fuá Dignitá, & impiegare, quando foiTç^bifognato, contro i feditioíi le militic di quelle Galere; fecenafeer nel Conuento vn nuouo tumulto , qual pero fu toftofedato dair iíleífo G. Maeftro, che non confenti mai che perluis’vfaífelaforza, ne íi venifíe al pericolo delfarmi. Si fer-marono le dette Galere per duemefí in Malta, e mentre s J af-pettauano le rifpoílc di Roma, e ftaua ogn" vno fofpcfo a qua!rifolutione il Papa s'appigliercbbe, procédé il Coniiglio ad al-tre deliberationi. Frá î'altre intefofi che *1 Priore di MeiTma DelibaFr. Pietro Giuftiniano, e Fr. Guidetto Guidetci in quella Cit- v f t j 0Hitàpublicamentefparlauanodelfucceifo, e fauoriuanole partidel G. Maeftro, furono citati nel termine di 30 giorni in Con-uento, cómmettendo al Riceuitore in quella Città Fr. Girola-mo Bertio ch'in cafo di difobedienza fequeftraife i frutti delPriorato al Priore, e mandaífe 1 ‘altro fottobuona cuftodia aMalta. II Commendator Fr. Girolamo Mclindcs Guiral, chemaledicendo Tiniquità del fatto, e/parlando del Luogote-nente , non hauea voluto obedire a" comandamenti dei MaftroScudiere, e nafeofamente s’era fuggito delPIfola, fù priua-to dell' habito . Il Caualier Ia Roche Fontainelle Coin-mendator delfartigleria per hauer fimilmentefparlato, fupri-uatodi quella Carica, & al Caualier Fr. Leonida Lofchi,for-matogli di piii vn Proceíío foprala vita, e coftumi, fii leuatoThabito, il quale poi gli fii reftituito, íi come per ordine deiPapa caflati furono tutti i Decreti fatti in quefta riuolutio-nc in pregiudicio di chi che foife.
Maperuenuti in Roma gli auuiii deYeguiti fconcerti, ñcom-^^ normofle a gran fegno l’animo del zelante Pontefîce;e per non dare Afeantemaggior tempo al male, comando a Moniignor Gafparo Vifcon* fpeditote Auditor dj Rota, Prelato molto acereditato nella Corte,che ifcéleremente íi trasferiífe in Malta, e con titolo di fuo Nuncio, e m&U* :
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