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I <70 a mandar vn nuouo ordinc a’ Carauanifti della Ca-
v ^ pitaña, die non ardiííero di sbarcaríi fetto pena di perder 1’habito: Percioche efsendoíi trouata quclla Galera coni’antenna della Maeftra rotta, fu coftretta a refíaríiin Porto,mentre Paître tre con gran frettafe nepartirono (montando ilGener.laGal.S.Gio:)per vnafubita nuoua, ma opportunamen-te arr mata, the ne'Mari di Terranoua in Sicilia s’erano vedutiErigant. tre Brigantini Turchi, & hauendoli trouati , diedcro loro vnaTunb. ' ilrettiifima caccia, e ne sforzarono vnoadarin terra, douei( _ n Turchi al numero di 36. ii difperfero in maniera per Pifóla,urrada che non fe ne recuperó, che la metà. Tentarono poi piùquefle volte le Galere di trauerfarein Barbería, nè potuto fuperare°alere . ] a CO ntrarietà de’ tempi, fe ne tornärono in Malta tutte coi j-qu sate, e con gli alberi, & antenne rotti, o confentiti.Ottenuta la pratica, & acconciate le rotture, ii partironodinuouo tutte 4. per Meifina, e Palermo , efsendo fíate chia-Vn’mt mate dal V. Reper vnirli con P Armata Cattolica, la quales’di Ut uflte afsembro queft’anno in Palermo con l’vnione di diuerfe_,Gal. con fquadre : Maafpettandoíi, che li volgcfse 3 qualche impre-V Arm. f a contro gPInfedeli, non fece quad altro mouimento, cheviler - 1 nauigare fin’a Napoli. Le noftre Galere dopo tre mefi d’rao . afsenza alP vltimo d’Ottobre fene tornärono a Malta, venen-Jlonfo do con efse il Capitán d’Arme, e Caftdlano di Siracufa D.de San Alonfo de San Martin, mandato dal LI. Re M. Antonio Co~lonnaperriconofcer lo flato di quelle Fortezze, ¿kilbifogno,10 dal c ' haueuano di vettouaglie.
v-K? di Douendoh Germa della Religione, portarii in Trapa-ricon<> a nI 5 & * n P*d er mo a pigliar i panni di Barccllona per iifeer U Conuento , giudicô bene ii Coniiglio di mandarui fopra vndtuef numero di Seruenti d J arme di diuerfe Lingue fotto j 1 co-tepla^. mando dei CaualierFr. Gio:Citrone, eletto Capitanodifoc-Z*. cprfo in quelPoccaíione , con dichiaratione , che per quelviaggio correfse a ciafcuno vna carauana , come fe naui-gaflero fopra le Galere . Hlfendo ftato vltimamente promolfoFr. VgoV Ambafciador relidente in Roma Fr. VgodcLoubenx Ver-tletto la a ^ a di G. Commendatore , fece chieder licenza
G. com • Coniiglio compito di poter lafeiave la carica per alcunefuepremure di trasferirfí in Francia , la qual licenza gli fu nega-ta.
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