Druckschrift 
1 (1703) Sin' al 1636
Entstehung
Seite
163
Einzelbild herunterladen
 

Q V A R T O

163

"““"i %.

1 f 1 Wttiét*^<í¿

«Üht

®ftCBÍ|¿

rtkátí^

L

té'ênéà ií

&tySo,i

U T* W

Ämit.

\.

OppKÉ

¡tetó;

(DfiCéíO

ísaiíp

tóésf

¡jtlliük

jgjçijfc

gíonc, fccc per altra occaiione intimare vn mandato pénaledi fcoromunica ad Antonio Condo Confrate dell' Ordine, eGuardiano del Porto : Onde vinta la patienza del G. Maeftro, 1 5 79e del Configlio, vedendoconculcarfi in faccia loro i proprijpriuilegi da perfoua da efsi tanto benefícata , íi rifolueronodi viuamenre difenderli. Deputarono prima tre Commifsa-rij della G. Croce per informarfí , e riferir al Configlio cornepafsauano le cofe, & apprefso elefsero in Giudice Conferua-tore de'Priuilegi Fr. Damiano TalianaMaltefe, Teologodeli*

Ordine di S. Domenico, accioche vfando 1 ' autorità, che da-ta gli era dalla Santa Sede in quel Miniftero, con opportunirimedij li difendefse da gli attentati del Vefcouo. Pero ben-che da quefti foífe più volte intimato al Vefcouo 1 ' offer-uanza de’Priuilegi, non ii curo di rifpondere, publicandodi voler proporre le fue ragioni alla Santa Sede, e per mezod’vn fuo Procuratore chiefe licenza al Configlio di partire >sufsidhma con poca difpofitiome di volerlo fare ; munendofi frà tan- caritati-to de' mezi più validi per il litigio , cioè di danaro, median- m P re f~te vn fufsidio caritatiuo, che gli contribui il Clero di quef- vlfc.dalta Dioceíi nella forma, che fi fece, e fu da rioi accennato clero diper il Vefcouo Roías nel 1573.

Intalmezocomparfii Giuratidella Valletta, Vitoríofa,eSen-glea dauanti al G.Maeftro, fecero inftanza per mezo di memoria-le d’opportuno rimedio contro le moleftie, e varijeccefsi, chefenza timore di gaftigo ogni giorno commetteuano iCheri- ¿ïche-ci, e domeflici del Vefcouo, ufcendofpefso dal Palazzo Vef- rici.couale armati a maltrattare hor quefto , hor quello con cuí-dente pericolo di fufeitar il Popolo a qualche fcandalofa ri-folutione: Onde il G.Maeftro con deliberatione del Configlio, Perper prouedere alia quiete de’ fuoifudditi,e frenare 1’ arrogan- quali fiza de Cherici, e domeftici fudetti, ordino ch’ al Borgo nellaftrada, ou’erailPalazzo del Vefcouo, e per quei contorni delpafseggiafse vn corpo di guardia di jo. foldati, ad efferto d ‘^fcous

ouuiare a gl' incouenienti temuti.

guardtedi Sol-

Nell’iftefso tempo il G. Maeftro fpe di lettere a Roma condat»,ordine a’ Caualieri Fr. Giorgio Berzetti, e Fr. D. Michele d’Alentor di prefentarle al Pontefice, con cui gli daua partedi fimdi nouità, & hauendo féconda la fua autorità Capito-

X 2 Lue