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Cosí di mano in mano giurarono tutti gli altri; Etallho- ' 'ra l’Afsembleaa richietta del Preíídente compromifeinloro,giurando d’hauer rato, e grato, e tener per legitimo Mae-ltro, e Superior loro quel CauaÜero, chefecondo gli itabi«¡¡menti, dalla maggior parte di loro farebbe eletto, ertomi-nato. Dopo queíto diede il Preíídente due ballotte al Caua-lier dell’elettione , il quale per euitar la parità de ’ voti , fuo-le hauerne due, &a gli altri vna, auuertendoli nouamentea ben’efeguire ft miniiteroloro, ricordeuoli dell’ infallibiliptirole del Saluatore, j 1 quale difse : Doue far anno due,otrecongregati nel nome mio, quiui io faro nel mezo di loro.
I voti ddli Sedici elettori crano diuift parte per il Tefo-riero Montgaudri, foggetto di grand’aura nel Conuento, eparte per il Prior di Tolofa Vintimiglia, hauendo 1’vno, eFaltro fatte fcoperte pratiche per riufcire G. Maeftro » Nèpotutili accordare, dopo fei hore di trattati, eleiTero, cosídilponendo il Signor Iddio, il Marefcialle Fr.Gioile Uefque_,de laCafsiere, foggetto per il valore , per la prudenza,epietàda tutti confiderato * raa d’antica feueritá, &efattadifciplina.Affacciandoii allhora ilCau. dell eletdone alia porta del Con-claue,dilTe ali’Aflemblea. Signori, noi habbiamo eieguito queltamo, che da voi ci era ñato impofto: Pero volete aggradirlo?e riceuere per Maeftrodello Spedale di Gierufalemme,e per ve-ro, e legitimo Superiore voftroquello, ch’a voi, & anoi elettohabbiamo? e replicata per tre volte quefta interrogatione, &altretante rifpoftogli: si vogliamo jSoggiunfe. Noi con Faiutodi Dio, lecondo Fautoritâ da voi concedutaci, öfter uata la for-ma de gli ftatuti noftri,eletto, e creato habbiamo in Maeftro def-lo Spedale di Gierufalemmc,&in Superior di tuttol’Ordineno-ftro 1’UIuftrils eKcuerendifs. Sig Fr.Giode Uelque delaCaffte- tIMare*re gíá M arefcialle, che Dio Ottimo,Mafsimo per me k¡ anni alia fraile 1Rehg noftra conferui. IIcheintefo,tuttarAftemblea diede voci, f e r 'c fegni d’allcgrezza; H mentre egli,che lontamfsimo era fempre que dévifluto da penfieri del Magiftero, a pena daua fede a tal publi- Ca f~catione, alzato fopra le braccia de’Caualieri fii portato dauanti ¡¡ Uoall’Altar maggiore, doue inginocchiatofi, dopo cantato il TL MaeftroDEVM , preño il fuo giuramento in quefta forma.
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